Tre cose che dovresti sapere sulla prevenzione e la cura ortodontica – Studio Dentistico Settimo Torinese, Dentista Settimo Torinese, Studio Odontoiatrico Settimo, Dentista Torino
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Tre cose che dovresti sapere sulla prevenzione e la cura ortodontica

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UN BEL SORRISO È L’ESPRESSIONE ANCHE DI BUONE ABITUDINI IGIENICHE A ALIMENTARI ACQUISITE SIN DA PICCOLI: PARLIAMO ANCHE IN QUESTO SENSO DI PREVENZIONE E CURA ORTODONTICA. MA VEDIAMO DI COSA SI TRATTA.

L’educazione alimentare è una parte molto importante della prevenzione e della cura dei denti quando si porta un apparecchio, non a caso il tuo ortodontista molto probabilmente ti avrà chiesto di seguire alcuni consigli per mantenere sano e salvo il tuo apparecchio.

L’IGIENE E LA CURA DEI DENTI CAMBIA A SECONDA DELLE TAPPE EVOLUTIVE

Spesso circola il luogo comune secondo cui non vale la pena prendersi cura dei denti da latte, in quanto destinati a cadere. Questo mito non solo è falso ma anche dannoso, poiché nei più piccoli spesso l’igiene orale è più importante e necessaria che rispetto agli adulti. Una bocca non curata può infatti procurare al bambino disturbi come problemi di masticazione, che impediscono ai denti di tritare bene i cibi e di renderli imbevuti di saliva, e di conseguenza problemi digestivi. Vediamo quali sono le principali fasi e precauzioni dell’igiene orale dei bambini.

PRIMA TAPPA ORTODONTICA: DA 0 A 3 ANNI

L’igiene orale infantile deve essere affidata ai genitori. Come farlo? Pulendo con una garzina umida le gengive dopo la poppata e prima dell’eruzione dei denti del bimbo. Dall’eruzione del primo dentino deciduo, i denti vanno puliti con cura con una garza. Da quel momento in poi, si raccomanda di fare iniziare l’uso dello spazzolino al bimbo il prima possibile per fargli prendere confidenza con l’igiene del cavo oreale

SECONDA TAPPA ORTODONTICA: DAI 4 AI 5 ANNI

In questa fase, l’igiene orale va praticata con la supervisione genitoriale, usando uno spazzolino morbido a testina piccola, preferibilmente con la tecnica “a rullo”, ovvero posizionando le setole dello spazzolino a livello del margine gengivale e premendolo contro la gengiva, facendolo poi “rullare” con la rotazione del polso dalla gengiva al dente. Il movimento si deve eseguire almeno cinque volte prima di passare ad un’altra zona.

TERZA TAPPA ORTODONTICA: DAI 6 ANNI IN SU

A questo punto della crescita, il bambino è in grado di lavarsi i denti da solo, e può usare anche un dentifricio per adulti perché la quantità ingerita involontariamente diventa minima, grazie ai riflessi di deglutizione che sono ormai sviluppati.

I FALSI MITI DELL’ORTODONZIA: UN DENTE CARIATO NON È UN DENTE PERDUTO!

Questo è infatti un falso mito che circola e fa in modo che, spesso, un dente da latte cariato venga estratto perché è difficile da curare. Ciò è profondamente sbagliato perché è molto importante conservare i denti decidui il più a lungo possibile, le ossa del bambino possano crescere e svilupparsi in ordine e armonia, lasciando spazio ai denti permanenti.

COME CONTROLLARE L’ALIMENTAZIONE DURANTE LA TERAPIA ORTODONTICA

Quando il paziente porta l’apparecchio, un adeguato programma di prevenzione non può limitarsi a migliorare quelle che sono le abitudini di igiene orale del bambino, ma deve ampliarsi e prendere in considerazione anche le sue abitudini alimentari. Infatti, alcune volte quello che mangia rappresenta un vero e proprio ostacolo per il miglioramento dell’igiene dell’apparecchio. È noto infatti che la maggior parte dei bambini consuma pasti fuori orario, soprattutto merendine e dolci, e nessuno di loro fa uso dello spazzolino al termine della merenda. Questa condizione innalza vertiginosamente non solo il rischio di carie, favorisce accumulo di placca, ma anche la raccolta di sporco intorno all’apparecchio. Poiché risulta estremamente difficile chiedere ai bambini di rinunciare a pasti e spuntini, possiamo suggerire ai genitori di far assumere loro cibi alternativi. Per fare un esempio pratico: quando i bambini sono fuori casa, non facciamo mangiar loro frutti o cibi appiccicosi, come una banana, proprio perché non potranno poi lavare i denti. Possiamo preferire che loro mangino invece un gelato. Consulta la piramide alimentare ortodontica per orientarti ogni volta che hai un dubbio!

Fonte: Sorridibene.it

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